Pubblicazione: 23/12/2022  |  Scadenza: Ultimo aggiornamento: 2022-12-23 10:53:29

Grande successo del IV Net4Science Workshop su 'Ricerca scientifica e valorizzazione aziendale' 19 dicembre 2022





Lo spinoff universitario Net4Science raggiunge il quarto anno di attività, caratterizzato anche nel 2022 da una serie di azioni che riguardano vari ambiti applicativi della ricerca scientifica e del trasferimento tecnologico. Il workshop, organizzato in collaborazione con il Dottorato in Scienze della Vita dell'Università Græcia di Catanzaro e l’associazione no-profit CRISEA di Belcastro, rientra nelle attività dottorali iniziali dell’anno accademico 2022-2023, codificato nel nuovo accreditamento ministeriale con la sigla CV_S_116. Al consueto titolo “Ricerca scientifica e valorizzazione industriale”, che conferma l’interesse dello spinoff catanzarese sui temi di ricaduta territoriale, quest’anno si associa il sottotitolo “Sustainable Medicinal and Food Chemistry network”.

Esso evidentemente pone l’attenzione sulle opportunità derivanti dalle reti di sostenibilità in settori strategici dell’ambito scientifico ed in particolare quelli della Chimica Farmaceutica e degli Alimenti. I saluti istituzionali sono stati portati dall’Assessore regionale alle politiche agricole Gianluca Gallo, dall’Assessore alle attività produttive del Comune di Catanzaro Antonio Borelli e dal Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia Pietro Falbo. Tutti hanno espresso apprezzamenti per l’iniziativa, porgendo i migliori auguri per i lavori dell’intensa giornata.

La notizia più interessante, annunciata dal Presidente del Consiglio Regionale Filippo Mancuso, e riportata durante i saluti istituzionali, riguarda i rapporti con l’Associazione CRISEA ed in particolare la disponibilità di un fondo speciale per rilanciare le attività di ricerca e servizi del centro con un consistente investimento regionale, atteso ormai da vari anni. Esso sarà erogato in favore dell’Amministrazione Provinciale di Catanzaro, proprietario dei beni in comodato d’uso di CRISEA, sottoforma di contributo straordinario della Regione Calabria sulle cosiddette “funzioni residue” nella misura necessaria a garantirne i costi di implementazione, di gestione e manutenzione del centro.

Le sessioni mattutine sono state suddivise in due temi, rispettivamente: “Ambiente e sostenibilità” e “Ricerca, formazione e trasferimento tecnologico”. 

Il primo, moderato da Francesco Ortuso, CEO dello spinoff, si basa su tre interventi di illustri ospiti del workshop. Luigi Scordamaglia, Amministratore delegato di Filiera Italia ha posto l’accento sul dualismo tra cibo tradizionale e sintetico, evidenziando i rischi che derivano da quest’ultimo e dei cosiddetti cibi ultraprocessati. Su questo aspetto Giovanni Galaverna, ordinario di Chimica degli Alimenti presso l’Università di Parma, ha definito il ruolo della Chimica degli Alimenti. Quindi un focus su applicazioni bionanotecnologiche per la valorizzazione dei reflui agro-industriali è stato posto da Raffaele Saladino, ordinario di Chimica Organica dell’Università della Tuscia di Viterbo, con il quale è già nata una collaborazione scientifica con il gruppo chimico-farmaceutico di Catanzaro. Il secondo tema, moderato da Antonio Mazzei di Fincalabra, ha accolto diverse testimonianze a partire da quella che tradizionalmente contraddistingue i workshop annuali di Net4Science. Stefano Alcaro, suo fondatore e promotore scientifico, ha ripercorso le principali azioni svolte nel 2022 dallo spinoff facendo riferimento ai progetti realizzati ed in fieri.

L’analisi delle pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali è l’elemento di credibilità principale su cui si basa la reputazione dello spinoff. Il numero dei lavori risulta in crescita rispetto agli anni precedenti e ammonta nell’anno corrente a 22, suddivisibili in sei ambiti tematici nelle tre missioni dello spinoff. Essi riguardano lo sviluppo di composti farmaceutici (antitumorali, anti-Covid, multi-targeting ed anti-neurodegenerativi), l’identificazione di nutraceutici e da quest'anno un nuovo tema, quello della terza missione dedicato alla didattica innovativa. 

La stretta collaborazione con l’Associazione CRISEA ha contribuito a tre nuovi lavori scientifici pubblicati su riviste internazionali. Dopo la descrizione di qualche esempio significativo, collegato ai singoli ricercatori associati allo spinoff, sono state illustrate le altre collaborazioni scientifiche attive con varie aziende ed università italiane, così come con il network internazionale Paul Ehrlich Euro-PhD, che riunisce oltre 60 università europee. A seguire Matteo Zanotti, fondatore di Angel Consulting di Milano, ha portato un segnale significativo su una rete internazionale dedicata alla valorizzazione degli scarti sostenibili di derivazione marina. Alverio Malpede e Mercedes Procopio, rappresentanti di ArtCosmetics di Bergamo, hanno evidenziato il tema di cooperazione tra università e aziende cosmetiche, in ottica di possibili collaborazioni conto terzi.

Efficace anche la testimonianza di Silvi Serreqi, project advisor di EISMEA (Comunità Europea, Bruxelles) che in collegamento remoto ha riportato novità su bandi europei dedicati alla ricerca aziendale. Quella di Giuliana Tassone, responsabile Marketing e Comunicazione della nota azienda di panificatori catanzaresi, ha attestato la reale importanza di interazioni scientifiche già esistenti per la valorizzazione di prodotti tipici del territorio, con particolare riferimento ad un progetto concluso con Net4Science. Infine, Maria Letizia Barreca, co-fondatrice di Sibylla Biotech di Trento, ha riportato un caso rilevante di uno spinoff universitario, nato dalla volontà imprenditoriale di un piccolo gruppo accademico, che ha avuto grande successo e intercettato importanti finanziamenti in settori analoghi a quelli in cui si muove Net4Science.

La pausa pranzo è stata allietata dal coinvolgimento di oltre una dozzina di aziende e consorzi calabresi (Amaroni Miele Italiano, prodotti calabresi ATIPiCo, salumi Casabona 1964, Casearia crotonese, Consorzio della Nocciola di Torre di Ruggiero, panificio Cuti dal 1985, pastificio artigianale Fioccata, caffè Guglielmo, Tassone panificio di Catanzaro, The First srl, Tonda di Calabria Bio, azienda olivicola Torchia e cantina vinicola Zito) molte delle quali riunite da Martino Barretta del GAL Kroton, che hanno offerto i propri prodotti agli ospiti del workshop serviti in collaborazione con l’Istituto Alberghiero di Soverato.

La ripresa dei lavori nel pomeriggio ha dato spazio all’ospite accademico estero con il quale recentemente il corso di Dottorato in Scienze dell’Università Magna Græcia di Catanzaro ha stabilito un accordo su un percorso formativo a caratterizzazione industriale. José Padron, ordinario dell’Università de La Laguna di Tenerife, ha esposto la sua lectio magistralis del workshop con su un tema interessante legato alla profilazione farmacologica, molto utile nel drug discovery in campo antitumorale.

La sessione successiva è stata dedicata al progetto PRIN 2017 “Nuovi agenti antitumorali dotati di meccanismo di azione multi-targeting“, che si basa su contributi scientifici delle sedi di Bari, Catanzaro, Cagliari, Catania, Messina e Napoli, rispettivamente relazionati da Marco Catto, Francesca Ambrosio, Elias Maccioni, Emanuele Amata, Rosaria Gitto e Anna Di Fiore. L’incontro ha fatto il punto sul progetto in vista dell’ultimo anno di attività prorogato dal MUR con un’apposita circolare ministeriale. In conclusione, l’ultima sessione è stata dedicata alle future collaborazioni di Net4Science con particolare riferimento alla prossima mobilità della dottoranda messinese Lisa Lombardo, che nel 2023 trascorrerà per motivi di studio nello spinoff catanzarese un periodo di sei mesi.

Le conclusioni sono state affidate al promotore del workshop Stefano Alcaro e al collega universitario barese Cosimo Altomare. Certamente anche l’edizione quarta di questo evento, che ritorna dopo due anni nella prestigiosa cornice del Complesso Monumentale San Giovanni di Catanzaro, si è svolta nel migliore dei modi, colmando per quanto possibile il gap tra il mondo accademico e quello aziendale. Net4Science si colloca all’interfaccia tra queste due realtà. Da sempre crede fortemente nella ricaduta applicativa delle ricerche delle Scienze della Vita sul territorio ed in collaborazione con realtà internazionali. Le testimonianze e l’interesse espressi dal comparto alimentare e cosmetico per le attività di ricerca e trasferimento tecnologico accrescono il potenziale operativo dello spinoff, che mantiene sempre viva la sua credibilità scientifica e resta costantemente aperto ad ulteriori collaborazioni nell’ambito del suo profilo professionale. Rilevanti sono gli stimoli per i giovani dottorandi e associati dello spinoff catanzarese a creare il proprio futuro imprenditoriale sulla base delle conoscenze in loro possesso.

Anche quest’anno la partecipazione all’evento non è stata solo riservata agli oltre 25 dottorandi dell’UMG che si sono prenotati per seguirla in presenza e per i quali tale iniziativa fornisce anche crediti formativi. Essa è stata estesa on line, come le altre precedenti edizioni di questa serie di workshop, anche agli studenti del III e IV anno dei corsi di laurea in Farmacia di UMG, ad assegnisti e docenti dell’UMG che potranno rivedere l’intero workshop sul canale youtube dello spinoff accessibile dal sito www.net4science.com.

Stefano Alcaro, nel ringraziare per l’impegno organizzativo profuso da tutto il gruppo di ricerca dello spinoff, del dottorato e della Scuola di Alta Formazione di UMG, augura buone feste a tutti, con l’impegno di ritrovarci a dicembre 2023 per la quinta edizione del Net4Science workshop.


 

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