Pubblicazione: 11/04/2020 Ultimo aggiornamento: 2020-04-14 06:10:50

Segnalata all'Istituto Superiore di Sanità l'attenzione sulla possibile correlazione tra geloni in età pediatrica e positività familiare al Covid-19


Un gruppo di medici e ricercatori, tra cui il Professor Federico Longhini, docente di Anestesiologia e Rianimazione all'Università Magna Graecia di Catanzaro, hanno scritto al Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Prof. Giuseppe Brusaferro, per mantenere alto il livello di attenzione e vigilare sulle crescenti segnalazioni, da parte dei pediatri, della manifestazione di lesioni a chiazza rosso-violaceo, sulle dita dei piedi, a volte con il coinvolgimento della superficie plantare, in soggetti di età pediatrica e adolescenziale. Gli stessi medici evidenziano che tali soggetti per lo più asintomatici, spesso dopo una sindrome parainfluenzale, sono legati, in alcuni casi, a positività familiare al Covid-19.

Le lesioni, simili a Erytema Pernio-Like ( i meglio conosciuti “geloni”, sicuramente non così frequenti in questa stagione), che si risolvono spontaneamente dopo due-tre settimane, stanno suscitando l’attenzione anche dei dermatologi di altri paesi europei che hanno, nelle scorse ore, lanciato l’allarme .Il gruppo di medici e ricercatori scrive di quest'ipotesi di ricerca e che, al momento, non è stato possibile globalmente appurare se le lesioni segnalate siano espressione dell’infezione Covid-19, essendo necessari tamponi e test sierologici su larga scala.

Secondo gli stessi medici e ricercatori, se tali lesioni dovessero essere, nel futuro più imminente, correlate a COVID-19, sarebbero da considerarsi manifestazioni di notevole valore clinico della stessa infezione, considerata la sostanziale asintomaticità della stessa nell’età evolutiva.


 

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