All’Università Magna Græcia un seminario dedicato alla Sociologia Vascolare
Martedì 13 ottobre 2026, alle ore 16:00, presso l’Aula G10 (Corpo G, livello 2) del Campus universitario di Germaneto, si terrà il seminario dal titolo “A lezione con il Manuale di Sociologia Vascolare”, nell’ambito del Corso di Laurea Magistrale Interateneo in Medicina e Chirurgia TD dell’Università Magna Græcia di Catanzaro.
L’incontro sarà introdotto dai saluti istituzionali del Prof. Giovanni Cuda, Rettore dell’Università Magna Græcia di Catanzaro; del Prof. Giuseppe Chiarella, Prorettore vicario e Direttore del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica; del Prof. Daniele Torella, Direttore del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche; del Prof. Luca Gallelli, Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia; e del Prof. Pasquale Mastroroberto, Direttore del DAI Cardiovascolare e Terapie Intensive dell’AOU “Renato Dulbecco” di Catanzaro.
A moderare il seminario sarà il Prof. Guido Giarelli, ordinario di Sociologia generale dell’UMG, Direttore del Centro di Ricerca Interdipartimentale sui Sistemi Sanitari e le Politiche di Welfare (C.R.I.S.A.) e membro del Centro Interuniversitario di Flebolinfologia (C.I.F.L.).
Seguirà la lezione magistrale del Prof. Raffaele Serra, ordinario di Chirurgia Vascolare dell’UMG, Direttore del C.I.F.L. e Vicepresidente dell’associazione culturale Scienze Sociali in Scena, e l’intervento del Dr. Davide Costa, sociologo della salute, assegnista di ricerca dell’UMG, membro del C.I.F.L. e Presidente dell’associazione culturale Scienze Sociali in Scena.
L’incontro sarà dedicato al volume “Il primo manuale di Sociologia della salute e delle malattie vascolari. Dalla prevenzione alla pratica chirurgica: un approccio integrato alla Chirurgia Vascolare”, di cui Serra e Costa sono autori, e offrirà un’importante occasione di confronto interdisciplinare sul contributo delle scienze sociali alla prevenzione, alla cura e alla gestione delle patologie vascolari.
L’evento è pubblico e aperto a tutti: non soltanto agli studenti universitari, ma anche ai professionisti sanitari e all’intera cittadinanza.

















