Primo posto alla competizione sul controllo di manipolatori robotici e percezione artificiale nell'ambito della Scuola di Dottorato DRIMS
L’ing. Perla Pedullà, laureata del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Biomedica, attualmente iscritta al I anno del Corso di Dottorato in Intelligenza Artificiale, Ingegneria Biomedica e Informatica e la cui attività di ricerca si svolge presso il Laboratorio di Biomeccatronica, ha partecipato alla quarta edizione della Scuola Estiva in Robotica e Macchine Intelligenti, (4th
Doctoral Summer School on Robotics and Intelligent Machines – DRIMS A.Y. 2025/2026), svoltasi a Piombino (LI) dal 30 agosto al 6 Settembre 2026.
Da anni ormai, la scuola estiva DRIMS rappresenta un punto di riferimento nazionale e internazionale per dottorandi ed esperti del settore interessati ad acquisire le conoscenze e le competenze necessarie per sviluppare robot e macchine intelligenti in grado di operare in ambienti complessi, come quelli delle applicazioni biomedicali, industriali e dei servizi. I partecipanti acquisiscono competenze avanzate in settori quali la progettazione di robot, i sensori tattili e di visione, la percezione artificiale, il controllo e l'interazione uomo-macchina.
All’interno del percorso formativo, si è svolta una competizione in cui i partecipanti si sono sfidati nell’implementazione del controllo di task avanzati di manipolazione su un robot dotato di end- effector appositamente progettato, sensori tattili e sistemi di visione artificiale.
L’Ing. Pedullà, insieme al suo team comprendente dottorandi dell’Istituto Italiano di Tecnologia, del Politecnico di Bari, del Politecnico di Milano e della Scuola IMT Alti Studi Lucca, ha sviluppato una soluzione progettuale capace di conseguire le prestazioni migliori e di riscuotere l’apprezzamento da parte della commissione di valutazione – composta dal Prof. Antonio Bicchi (Università di Pisa), dalla Prof.ssa Elena de Momi (Politecnico di Milano) e dal Prof. Antonio Sgorbissa (Università di
Genova) – fino a conquistare il primo posto.
Il primo premio all’Ing. Pedullà suggella l'alto valore della formazione offerta dall’Università Magna Græcia di Catanzaro e si aggiunge ai numerosi successi ottenuti nel tempo, sia nell’ambito di DRIMS sia in vari altri contesti scientifici e competizioni internazionali, da studenti e alunni dei Corsi di Studi e di Dottorato ingegneristici dell’UMG. Tale successo conferma ancora una volta la qualità dei percorsi formativi dell’Ateneo catanzarese in grado di preparare figure professionali pronte a contribuire, in maniera significativa e su scala internazionale, allo sviluppo delle più aggiornate tecnologie biomedicali e biorobotiche al servizio delle Scienze della Vita.

















